Possiamo riassumere che molte furono le cause di questa crisi.
L'esaminatrice nel mio caso ha tagliato il discorso che mi ero preparato perchè anzichè il climax che stavo intessendo voleva subito sapere le cause fondamentali.
Dunque non si può non iniziare parlando della peste. Scoppia nel 1347, avevo letto in giro che comunque esisteva già nel territorio europeo ma l'esaminatrice mi ha corretto dicendomi che erano secoli che non si verificavano casi di peste, dunque i medici si trovarono impreparati ad affrontare questa malttia.
La peste aarriva in europa per colpa delle navi commerciali che venivano dall'oriente, al cui interno si annidarono ratti portatori del morbo. Questi ratti avevano delle pulci che avendo morso il topo infetto erano poi in grado di trasmettere il germe all'uomo. Questa è la pesate bubbonica. Si svilupperà anche una peste polmonare che permetterà il contagio da uomo a uomo per via aerea.
Oltre alla peste però erano molto diffuse diverse altre malattie quali il vaiolo, la tubercolosi e molte altre.
Il diffondersi di queste malattie è favorito da una crisi alimentare che si verifica in quegli anni, dovuta in parte anche a mutamenti climatici che ostacolano i raccolti, ma soprattutto perchè la gente viene sterminata (la parola più ricorrente nel medioevo è questa, se vi chiedono cosa è successo ad un popolo, un movimento, o altre del cose così rispondete "sterminati!", 9 su 10 vi andrà bene. Non fanno testo i papi

) dicevo, la gente viene decimata da peste e simili dunque diminuisce la manod'opera disponibile a lavorare i campi, ne consegue che sui mercati c'è meno grano.
A ciò si aggiunge la guerra dei cent'anni tra Francia e Inghilterra che porta ulteriori massacri.
Demograficamente c'è un calo tremendo: l'età media non va oltre i 35 anni e c'è un'altissima mortalità infantile, diversi villagi e città spariscono.
A proposito va specificata una cosa: io credevo che la gente si rifugiasse in campagna per scamparsi dalla peste come ci insegna Boccacio, invece l'esaminatrice ha asserito che avviene il contrario: gente che dalle campagne e dai piccoli villaggi emigra in città cercando maggior fortuna. Queste persone una volta arrivate in città intraprenderanno una specializzazione in un determinato lavoro a seconda di cosa erano in grado di fare, da qui poi si svilupperanno le arti, altrimenti note come corporazioni, e segnerà il primo passo verso la nascita della borghesia.
Questo è grosso modo quanto mi è stato chiesto su questo argomento, il tutto è stato accompagnato da commenti su fonti dell'epoca tratte dai libri di testo.